Mork e i complotti

Ecco, prendiamo per esempio le teorie della serie “non ne avete mai sentito parlare perciò significa che c’è un enorme complotto per tenere tutto nascosto”.

E prendiamo questo breve estratto dal sesto episodio della prima stagione di Mork & Mindy del 1978 (1978!). Clint è un giovane aspirante giornalista imbranatissimo, che però si avvicina per caso a scoprire la vera natura aliena di Mork, anche se nessuno al giornale in cui lavora lo prende sul serio.

Clint    I’m working on a story so big no other reporter would touch it. It’s the biggest cover-up
since the Greenbrier Scandal. [Sto lavorando a una storia così grossa che nessun altro reporter vuole metterci le mani. Il più grande insabbiamento dai tempi dello scandalo Greenbrier]
Mindy    I never heard of that. [Non ne ho mai sentito parlare]
Clint    You see? My editor was so scared when he saw my first few pages, he threw the
whole story in the trash. [Appunto, che le dicevo? Quando il mio direttore ha visto le prime pagine, gli è presa tanta paura che ha gettato l’intera storia nel cestino della carta straccia].
[…]
Clint    […] All right, it seems that a few months ago, you were up at Boulder
Lake with one Bill Mason. [Dunque, sembra che qualche mese fa lei fosse al Boulder Lake con un certo Bill Mason]
Mindy    How do you know that? [E lei come lo sa?]
Clint    Did you see anything unusual that night? [Ha visto niente di insolito quella notte?
Mindy    Like what? [Tipo?]
Clint    Well, UFOs? [Beh, UFO, per esempio]
Mindy    Oh, what? [Cosa?]
Clint    You know, flying saucers? [Dischi volanti, ha presente?]
Mork    Flying saucers. (honking bark) You don’t believe in them, do you? [dischi volanti?  (ride rumorosamente) Non ci crederà mica?]
Clint    You don’t? [Lei non ci crede?]
Mork    No, I’m into flying eggs. [No, io sono per le uova volanti].

Si dice che un testo (letterario, teatrale o cinematografico non importa) sia un classico, o quanto meno significativo, quando è senza tempo, e quindi parla di cose che sono universali, o quando è in anticipo sui tempi, “vede” arrivare certe tendenze prima degli altri. Visto quanto imperversano di questi tempi i “documentari” sulle nuove rivelazioni dei segreti ufologici, questo dialogo mi sembra davvero attualissimo! 😀

 

 

Annunci

17 Pensieri su &Idquo;Mork e i complotti

      • Che poi in effetti, più vado avanti più lampi di genio trovo. Non che ne dubitassi, ma ogni conferma è un piccolo angolo di orizzonte in più che si apre. ovviamente non so quanta parte di Mork & Mindy sia farina del sacco di Robin Williams, questa probabilmente no, era anche il clima di quegli anni. Se penso a cosa era questo telefilm… un ragazzo e una ragazza che convivono, lui è un alieno (e in America il termine è usato anche per indicare gli stranieri, infatti c’è proprio una puntata su questo), già nella prima puntata si affronta il tema della follia, della normalità, del diritto di essere diversi ed “eccentrici”, poi c’è il problema del machismo, della sicurezza e di come affrontare i bulli senza usare la violenza, il problema della fiducia e del cinismo, l’idea della morte (sì, anche quella!). Si scherza persino sull’omofobia, (nelle scene della prima puntata in cui Mork si trova insieme a Fonzie ci sono dei riferimenti piuttosto espliciti), e questo tra l’altro è un argomento che ancora suscita non pochi mal di pancia anche nell’America di oggi. Insomma, è vita, pura e semplice vita, affrontata con un puntutissimo spirito di osservazione, con amore e disincanto, con leggerezza ma senza nascondersi o tacere niente. La trovo una cosa incredibile. Anzi, magari ci scriverò un post… 😀

    • 🙂
      Come dicevo a Mela, è proprio tutto il telefilm che è eccezionale. sarà stato il clima dell’epoca, non certo idilliaco ma forse più portato a interrogarsi su quello che stava succedendo e perché, ma io ci trovo talmente tanti di quegli spunti sull’attualità da restare a bocca aperta. Anche perché molti sono temi che sono tutt’altro che risolti, ma di cui si parla a volte come se fossero spuntati improvvisamente, novità del nostro tempo. Mentre invece… 🙂

    • Sì, anch’io, e mi ci divertivo un sacco. Ma come tutte le cose ben riuscite, oggi ci vedo diversi strati di lettura. Li adoro, li adoro proprio e sotto l’apparenza del divertimento leggerino e spensierato ci trovo segni di un’intelligenza molto più profonda. 🙂

      • Ne sarei convinta anch’io ma certo i gusti sono molto cambiati. Quando penso a quella scena di Mork sottoposto a giudizio per accertare la sua sanità mentale, e a quel modo lieve e al tempo stesso straordinariamente empatico di affrontare il tema della follia mi chiedo se non sia diventato più difficile parlarne oggi, invece che più facile. Certo, Robin Williams aveva di suo un’attenzione e un rispetto talmente profondi per la diversità umana che raramente ho riscontrato in chiunque altro e non a caso ne ha trattato in moltissimi film sempre con sensibilità direi ineguagliata, così come potrei dire per la libertà individuale in genere. Mi guardo intorno e vedo nei programmi tv molto poco di questo, se non niente del tutto. Al cinema per fortuna è un po’ diverso, però quella naturalezza nell’affrontare certi discorsi non è facile trovarla. Forse lo era anche allora, questa è stata una combinazione fortunatissima di clima, produttori, interpreti, regista, sceneggiatori, canali di distribuzione… un po’ tutto. Ridanno tante cose, in effetti potrebbero proporre anche questi ma secondo me c’è meno coraggio di allora da questo punto di vista.

  1. Che tempi. Non mi perdevo una puntata anche perché aspettavo il colpo di scena, quando l’incredibile disponibilità di Mindy a prendersi cura di questo “pazzerello” arrivato da chissà dove di Mork, speravo evolvesse in una folle storia d’amore. Mindy era pure carina! Ma forse, insieme a tutti i temi che tu stessa hai messo in evidenza, quello dell’amore “incondizionato” e “fuori dagli schemi”, c’era ed era latente. Bastava solo coglierlo allo stesso modo in cui si percepiva la sarcastica ingenuità di Robin ad affrontare tutti gli altri.
    Nano nano…
    🙂 Piero

    • ma non l’hai seguita fino in fondo allora, la serie. La folle storia d’amore c’era eccome. Con tanto di figlio, nato vecchio (Jonathan Winters, uno dei modelli di riferimento di Robin Williams, tra l’altro) e destinato a ringiovanire con gli anni (la serie però si è fermata prima) 😀
      Già nella prima stagione comunque, nella quinta puntata (Mork’s Seduction) c’è una scena che io trovo deliziosa, quando Mork torna da una serata con un’amica di Mindy (Morgan Fairchild, decisamente sexy) e lei finge di essere del tutto indifferente alla cosa ma lui la “sgama”. Diciamo che comunque sì, l’amore tra i due rimane abbastanza latente fino alla terza stagione, pur con qualche bacio sparso.
      Ora, metto le mani avanti, non è che io abbia una memoria da elefante, è che mi sto rivedendo la serie da capo per la terza volta, visto che sto andando avanti con la “famosa” biografia di Robin Williams… 😀

      • Sicuramente sono io a non ricordare tutti i dettagli. 🙂
        Mi ricordo infatti che Mindy era splendida, gli voleva un gran bene ma che lui era troppo giocherellone per “cogliere” lo spirito di quel trasporto nei suoi confronti. 🙂
        Mi sarò fermato ad un certo punto delle stagioni, credo, per cui mi sfuggono alcuni particolari.
        Per cui, ti ringrazio moltissimo per le preziose informazioni. 🙂

      • Nelle stagioni precedenti c’è un po’ un’alternanza, inizialmente è Mork a provare qualcosa di più di un’amicizia, poi anche in lei cresce questo sentimento, con alcuni momenti indimenticabili (per esempio una volta che Mork voleva tornare a Ork pensando di portare solo guai e Orson gli fa “vedere” quella che avrebbe potuto essere la vita di Mindy senza di lui, oppure quello in cui Mork rimpicciolisce e si trova su una sorta di pianeta lillipuziano governato da una dittatura, con una “sosia” di Mindy a capo dei ribelli e che gli muore tra le braccia, secondo me uno degli episodi più belli di tutta la serie, con quel mix di risate e commozione che poi è diventato quasi il “marchio di fabbrica” di Robin Williams…
        Grazie a te, poi lo sai che ogni scusa per parlarne è buona, per me 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...