SABATOBLOGGER 12 – I Blog che seguo

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Visto che in questi ultimi due giorni ho avuto insolitamente più tempo, oggi ho pensato di proporvi dieci blog anziché i soliti cinque. Anche perché sono veramente tanti e vorrei farveli conoscere tutti. Ne approfitto anche per due comunicazioni, entrambe fresche fresche, che riguardano invece il mio blog: la prima è che ha appena compiuto tre anni (in realtà ci scrivo seriamente da meno di due, ma il compleblog è il compleblog e non si discute). La seconda è che sono appena arrivata ai quattrocento iscritti. Molti di questi poi seguono davvero, chi sempre silenziosamente, chi instaurando dialoghi preziosi, chi lasciando semplicemente discrete tracce del proprio passaggio. E io mi commuovo e vi ringrazio, naturalmente ❤ . Diciamo che se volete potete prendere questa doppia puntata di Sabatoblogger come un mio regalo di compleblog 🙂

Il diario di Murasaki Neanche a farlo apposta, un’altra insegnante. Io per adesso non riesco, non so, vado errando, mi piacerebbe farlo, quel lavoro, forse… (sono ancora giovane, dai…) 😀 Però gli insegnanti… evidentemente mi attirano. Bello questo Gran torneo delle citazioni (poetiche). Ma proprio bello bello. Poi questo sulle riduzioni e su cosa sia o no adatto all’infanzia mi è molto piaciuto e la citazione era doverosa dopo gli interessanti dibattiti che il tema ha scatenato su Kavvingrinus (e se ancora non sapete cosa sia Kavvingrinus, cosa che mi stupirebbe assai, consiglio una rapida sessione di acculturamento sui blog di KalosfYsingrinus e Avvocatolo). E poi, e poi e poi… (quando si dice l’imbarazzo della scelta!) alla fine ho deciso per questo che mi ha fatto persino venir voglia di andarmi a sentire le canzoni di Max Gazzè di cui parla (no, Max Gazzè non lo amo per niente, sorry, però magari cambio idea), perché comunque ha ragione, forse porsi il problema di come postare i video musicali (e non solo quelli) non è una cattiva idea. Tutti i post comunque sono interessanti, sul lato destro del blog trovate le etichette e potete sbizzarrirvi un bel po’.

Elena Gozzer (Il mio tributo alla bellezza). Di solito tra i post che cito in questa rubrica non includo citazioni, ma a Giordano Bruno non ho saputo resistere. In generale il blog è evidentemente opera di una persona di notevole cultura, molto appassionata di montagna, territorio, botanica e natura in genere, ma anche di letteratura e arte. Io per esempio ho trovato bellissimo questo insolito raffronto tra Gilgamesh e Luomo verde d’alghe che per me, amante di fiabe e miti, ha un fascino particolare. Insomma, un blog eclettico, impegnativo se volete, nel senso che gli articoli sono sempre molto studiati e richiedono attenzione nella lettura. Tempo, che è quello che non  sempre ci concediamo ma che qui sarebbe ottimamente speso. Calvino del resto è un amore che condividiamo. Last but not least, anche l’arte, ossia i disegni, le pitture e le illustrazioni dell’autrice, tutti molto belli.

Il nuovo blog del Gatto Sylvestro Questo è un vero e proprio diario online, cronaca di una vita se si vuole, non giornaliera ma quasi, con avvenimenti che riguardano le cose in cui presumibilmente ci riconosciamo tutti e scritta in maniera sempre molto coinvolta e coinvolgente. I pensieri, le emozioni, le cose che succedono, i momenti che tutti insieme compongono la nostra vita, appunto. Il lavoro, i casini sul lavoro, il rapporti con i colleghi, il sentirsi famiglia, nel bene e nel male, che poi crea difficoltà doppia quando devi dare notizie spiacevoli o quando comunque per qualche ragione ci si allontana, il dolore, la ripresa della vita dopo un lutto, il figlio, gli hobby (la corsa, in questo caso). La musica. I film. I libri. Segnalo questa recensione perché come ho detto le recensioni mi piacciono e questa è semplice e molto sentita, di quelle che fanno venir voglia proprio di leggerlo, il libro.

Controvento (Iraida2) è un blog dedicato alla poesia. Poesia d’autore, prevalentemente. Troverete versi di Andrea Zanzotto, Pasolini, molti di autori sudamericani, molti di donne… Segnalo  questa poesia di Seamus Heaney, perché quando le parole sembrano mancare, occorre tornare all’acqua e alla terra, senza cercare un arrivo, una meta “non c’è arrivo/ ma solo un attraversamento, pur sempre raso allo strapiombo“; questa di Bartolo Cattafì perché la trovo estremamente musicale. Poi ogni tanto appaiono piccoli scorci di poesia del quotidiano, come questo minuscolo dialogo tra una nonna e una nipotina sul mare, l’oceano, la magia dei luoghi, della scrittura e delle fiabe. Del resto qui, oltre alla poesia di Robin Morgan riportata per intero, ci sono frammenti di altre poesie sulle cose come pezzi di vita, perché a volte non ci se ne accorge ma il rapporto tra poesia e cose, e quindi tra poesia e vita, è sempre molto stretto.

Bocconcini di carta (Giovanna) è un blog dedicato ai libri e quindi mi piace, anche perché l’autrice, che ha fatto dell’amore per la lettura e scrittura una professione (complimentissimi!) trasmette grande passione, competenza ed entusiasmo. Avevo cominciato a seguirla tempo fa, tornandoci poi per questa sfida a cui nonostante tutto non dispero di poter ancora partecipare. Segnalo anche questa recensione del libro L’ombra del vento di Zafon perché di nuovo se n’è parlato recentissimamente (sempre in Kavvingrinus) e ho trovato interessante la sua lettura (il libro non le è proprio piaciuto, penso di poterlo dire senza “spoilerare“). E poi, anche se tutte le recensioni sicuramente meritano (anche in considerazione dell’occhio allenato di chi le scrive), mi sono soffermata su questa perché amo gli albi illustrati (quando i disegni sono di mio gusto soprattutto) e ancora una volta sono d’accordissimo con la considerazione non contano le etichette, i generi, il target. Conta se uno scritto ti lascia qualcosa, se ti affascina e coinvolge. Per motivi che possono anche essere diversi secondo l’età e la storia personale e mille altre cose. Ma l’importante è lasciarsi coinvolgere e affascinare.

All Uk lovers (Irene) Beh, questo non poteva mancare nella mia collezione di blog… 😀 Piccole chicche di cultura inglese, come questa, importantissima per gli italiani, sulla differenza tra afternoon teabar, pub happy hour (e in particolare sulle attenzioni da usare nell’ordinare un caffè!). Ci sono anche le sfumature di significato di certe espressioni come questa, che chi vive sul posto ha modo di sperimentare sulla propria pelle perché è vero che raramente saltano fuori nei corsi di inglese fatti in Italia, e praticamente mai a scuola. Poi ci sono le fotografie, come questa, che a me scatenano parecchia nostalgia e voglia di tornare, non necessariamente a Londra, ma nel mondo anglosassone in genere (e comunque Londra… ❤ ). Purtroppo non è aggiornato tanto spesso, l’ultimo articolo risale a gennaio di quest’anno (sull’uso dei pronomi, spesso una bestia nera per chi studia inglese. Ma quelli italiani sono mooolto più difficili, dai).

Da sempre vibra dentro amore (Amor et Omnia) è un blog di poesia. Vi cito prima di tutto questo post perché forse ormai un po’ sapete quanto contino per me le parole e mi fa sempre piacere vedere scritti che ne sottolineano l’importanza. Poi vi segnalo questa poesia di Antonia Pozzi. Non conoscevo questa poetessa, non ne avevo neanche mai sentito parlare fino a pochissimo tempo fa, quando ho assistito alla presentazione di un libro su di lei (di Gaia De Pascale) che adesso sto leggendo e che è bellissimo. Ne parlerò. In ogni caso mi ha incuriosita e quella poesia (come le altre postate su questo blog del resto) la trovo molto bella. Sono molte le poesie di autori noti qui, potete seguire i tag, troverete Emily Dickinson, Sylvia Plath, Anna Achmatova, Rabindranath Tagore (solo questa ma la cito perché per me ha un significato particolare) Wislawa Szymborska e altri. Tra quelle dell’autrice del blog ho scelto questa.

Wwayne Blog di cinema. Io il cinema lo amo moltissimo, anche se ultimamente non riesco a frequentarlo più molto se non per le nuove uscite di cartoni animati e film da ragazzi che vado a vedere coi figli (ottima scusa, perché piacciono un sacco anche a me, ovviamente). Una volta cercavo di tenermi davvero informata e conoscevo almeno titoli, attori e trame anche dei film che sapevo non sarei andata a vedere. Oggi non ci riesco più, per varie ragioni. In ogni caso, sfogliando il blog posso dire che Wwayne e io abbiamo gusti decisamente diversi. Ma proprio diversissimi-issimi (basta dire che credo non ci sia attore che io abbia detestato – per i ruoli che interpretava – più di John  Wayne. E anche Stallone e Schwarzenegger sono ai primissimi posti della mia lista nera… seguiti da Di Caprio, che peraltro potrei rivalutare se vedessi qualche film più recente, The Revenant restando categoricamente escluso). Però c’è un però. E non è solo il fatto che a volte le scoperte più sorprendenti in positivo te le fa fare chi non ti somiglia. E’ anche che Wwayne evidentemente ama il cinema tantissimo e ha in quel campo una notevole cultura, per cui è improbabile non incappare tra i suoi post almeno in qualche nuovo tesoro, più o meno nascosto, o in una diversa prospettiva che ti faccia rileggere diversamente qualcosa che hai già visto. Può parlare di road movies o di personaggi da portarsi a cena o di film per San Valentino, qualche appunto sarà sempre bene prenderlo, segnarsi qualche titolo.

Giorgia Penzo Giorgia è una ragazza appassionata di epoca Vittoriana (e dei relativi abiti) ma anche di viaggi, di storia e naturalmente di lettura e scrittura. Trovate qui, appunto, i resoconti, anche fotografici, dei suoi viaggi. Belle immagini accompagnate da racconti che sembrano un po’ impressioni, quasi acquerelli. Interessanti questi post su Parigi e in particolare il primo che non è solo il diario di una visita a una mostra, ma il vero e proprio racconto di una regina (Maria Antonietta, L’Austriaca) attraverso gli occhi (e i dipinti) della sua ritrattista favorita, Elizabeth Vigée Le Brun, una popolana che aveva saputo farsi strada come pittrice per trovarsi poi coinvolta nelle vicende della Rivoluzione. Mi è piaciuto molto anche questo racconto della morte di Saint-Exupéry (e per inciso, a proposito di cinema, se non avete ancora visto il film appena uscito del Piccolo Principe fatelo, c’entra fino a un certo punto con la storia originale ma a noi è piaciuto moltissimo, intendo a mio figlio e a me). Giorgia ha una scrittura che sa essere ironica ma anche molto precisa e accurata e a quanto ho potuto vedere, si documenta sempre moltissimo su quello di cui scrive. Che non è una dote da poco.

Il sabato mattina è prevalentemente un blog di cucina con alcune curiosità che arricchiscono sempre le ricette, come qui, dove si festeggia un anno di blog con degli ottimi cookies al cioccolato accompagnati da deliziose citazioni in tema. Molto bello e tenero anche questo ricordo legato alle caramelle Rossana, all’infanzia e agli affetti. Così come mi è piaciuto questo sui kaki, frutti che io adoro, amo sempre molto questi piccoli appunti storico-letterari e linguistici legati ai frutti o ai cibi, magari accompagnati da aneddoti che dicono qualcosa in più anche di chi scrive. E molto carina anche la pagina dei libri, in cui sono presenti tutte le letture che hanno in comune un qualche riferimento alla cucina, ma naturalmente nei modi più diversi, per cui troverete per esempio Pomodori Verdi Fritti di Fannie Flagg (ho amato enormemente il film) accanto a La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Artusi e poi John Fante e Ruth Reichl e tanti altri (e la mia wishlist si allunga e si allunga…).

Buon viaggio, a sabato prossimo!

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25 Pensieri su &Idquo;SABATOBLOGGER 12 – I Blog che seguo

  1. A me non resta che ringraziarti per l’attenzione che mi hai voluto dedicare. I tuoi scritti rappresentano una persona profondamente sensibile, sarà un piacere, per me, fare la tua conoscenza.

  2. Cara Alexandra, auguri di cuore per il tuo compleblog…il tuo è uno spazio prezioso, ricco e vario e le persone che ti seguono non possono che apprezzarti per quello che offri e regali, con slancio, passione e dedizione…la tua rubrica del sabato mi piace assai e mi fido sempre molto dei tuoi suggerimenti 😉 un abbraccio

  3. Le belle parole che hai speso per me mi lusingano profondamente, e le ricambio di cuore. Hai perfettamente ragione, anche tra persone dai gusti opposti può crearsi una sintonia profondissima. Grazie ancora! 🙂

  4. Buongiorno! Non so come ringraziarti per aver pensato anxhe a me! Hai speso bellissime parole e veramente sono commossa! Molti dei blog che hai nominato li conosco… altri no, andrò presto a fare la loro conoscenza! Un articolo davvero bellissimo! Grazie ancora! Di cuore!

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