SABATOBLOGGER 13 – I blog che seguo

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Anche per oggi sono riuscita a inserire dieci blog. Sabato pre-pasquale… Auguri e buon viaggio tra le parole come sempre

La sottile linea d’ombra è un blog in cui l’arte ha un ruolo sicuramente molto rilevante, così come l’architettura (del resto, l’autrice è architetto). Se volete avere una prima idea dei temi trattati, trovate qui una descrizione (della linea d’ombra in sé e del suo significato personale per l’autrice del blog) che a me è piaciuta molto. Poi siccome io amo gli Impressionisti, ricordavo bene questo post che del resto è molto adatto a questo momento, di transizione tra la leggera nostalgia dell’inverno appena finito, quello della neve più bella e poetica (e artistica, appunto), e l’aspettativa per una primavera che è già iniziata ma che qua e là potrebbe ancora riservarci qualche brivido. Ho trovato invece qui dei begli spunti, alcuni li ho già seguiti per conto mio ma altri ho deciso di “rubarli”, per scoprire sempre nuovi aspetti della propria città, che effettivamente spesso sfuggono quando giorno per giorno la si percorre e si finisce per guardarla senza vederla più.

The Eternal Sunshine of an Endless Mind (Angie Simonon) questo post sulle cose imparate un giorno perché amo le parole, sì anche quelle  straniere, amo in particolare le parole straniere che sono uniche di un luogo, che non hanno corrispondente in altre lingue, che rispecchiano un’emozione che appartiene a tutti e per cui tuttavia qualcuno ha inventato un unico suono, una parola bellissima, mentre altri devono fare un giro di parole, non meno bello, poi. Ma mi piace proprio questo trovare soluzioni diverse per esprimere un concetto comune. Anche questo mi è piaciuto perché è un bell’approccio a una disciplina come l’economia, che in tanti troviamo sterile ma che ha tanta influenza sulle nostre vite e potrebbe anche, in realtà, contribuire a cambiare le cose in meglio. Bello anche questo Omaggio a Joyce.

Il dilettevole dilettarsi del dilettante (Elelioerill, aka Tale’s Teller) E’ un aspirante scrittore (o meglio, un futuro scrittore di fama internazionale). Ironico, con una buona dose di cattiveria che non guasta (anzi), se la prende con i tuttologi (o straparlatori di professione), con le vetuste saltacode, con chi maltratta la buona educazione e la lingua italiana, forse con la gente in genere (sempre? qualche volta? tutti? qualcuno in particolare? A voi scoprirlo…). Anche la presentazione merita!

Daniele Conventi è laureato in psicologia cognitiva e  autore di libri e storie con preferenza per l’horror e il fantasy (leggo dalla presentazione), ma scrive anche poesie (la mia preferita è questa Pensiero futuro perché sapete che ho un debole per le domande esistenziali e il tema della memoria, individuale e collettiva). Scrive anche recensioni e nella categoria quattro chiacchiere, invece, tratta argomenti vari, riflessioni che possano costituire lo spunto per domande e discussioni interessanti come le etichette che attribuiamo ai libri quando li classifichiamo in generi più o meno “nobili”.

Speraben Angelo Orlando Meloni): anche qui, ironia a go-go. E capacità di scrittura e di lettura, anche (che è forse ancora più importante. Per chi ama leggere qualcosa dell’autore (so che non per tutti è così) questa è la presentazione, interessante (ma a me le presentazioni interessano quasi sempre). Trovo poi affascinante questo articolo che è al tempo stesso recensione, post filosofico-scientifico-letterario e in un certo senso anche racconto. Non sono sicura di essere d’accordo su tutto (anche perché non sono sicura di avere capito tutto), ma mi ha fatto senz’altro venire voglia di saperne (e capirne) di più. Ci sono anche pezzi sul lavoro, la società in genere, frasi che assomigliano ad aforismi e molto altro. Io comunque segnalo quest’altra recensione perché non mi dispiacciono gli eroi imperfetti e soprattutto mi piace molto l’entusiasmo.

Tirai una freccia al vento (Lady Khorakhane): beh, in primo luogo dirò subito che una appassionata di Faber non avrei potuto non seguirla. Non posso scegliere un solo post tsu questo tema perché tutti meritano, le cover belle, quelle meno belle (ovviamente è soggettivo), i racconti ispirati, le citazioni, i post intimi che partono da una frase o una canzone… Ci sono poi gli articoli sulla vet life, l’ultimo è triste e io condivido l’indignazione e anche la rabbia ma per come sono fatta preferisco condividere il le piccole cose belle che a volte sono in grado di farci mettere da parte quello che ci fa star male. Nella categoria darsi un tono ci sono piccole e grandi perle, Garcìa Lorca, Bukowski, Brassens, Gaber… E infine segnalo questo perché mi è piaciuta un sacco l’idea dei ritratti di blogger.

Topper Harley C’è una grande voglia di raccontarsi, in questo blog. Di condividere, direi. Anche se la vita e i pensieri, ovviamente,m sono quelli di Alessandro, l’autore del blog, c’è la consapevolezza che mettersi in gioco possa servire non solo a chi scrive, ma anche a chi legge. Mi rispecchio molto in questo post su una certa, bellissima idea del mantenere la parte bambina, “l’equilibrio tra ciò che siamo e ciò che eravamo”, conservare almeno un po’ la capacità di meravigliarsi. C’è l’Africa e ci sono ni viaggi in generale, che hanno evidentemente una parte importantissima, così come i libri e la musica (anche lì, foto dei concerti ascoltati dal vivo, e non credo sia un caso). Ci sono pezzi di vita vera scritti bene come racconti, ma con la partecipazione di che non si limita a immaginare. Anche la to-do list è fatta con uno spirito che mi piace tanto (ci tornerò, magari per rubare qualche idea sulle prossime cose da fare…).

Accendi la vita (Elena) Anche qui viaggi, libri, molta vita quotidiana, tra lavoro e figli, affrontata con spirito e atteggiamento positivo, voglia di godersi tutte le cose buone, anche quando il generale prussiano calvinista (che è in molti di noi direi) cerca di imporre ordine, disciplina  e senso del dovere. Piccoli quadretti di vita familiare come questo, aneddoti ed emozioni ben noti quando ci si deve barcamenare in difficile equilibrio tra lasciar andare i figli, consentire loro di volare con le proprie ali, magari godendosi anche la libertà, la tranquillità e il tempo libero, ma sempre con un po’ di ansia e malinconia e quel po’ di destabilizzazione (anche positiva, naturalmente) che i cambiamenti portano sempre con sé. E poi, beh, anche in questo mi ritrovo. Parola per parola, praticamente 🙂 .

Livelinest (Eleide) Qui ho trovato racconti suggestivi e particolari come questo sulla suggestione della musica e la sua capacità di unire, di lasciare libero sfogo all’immaginazione, di essere via verso la libertà. La maschera e il rapporto tra illusione e realtà sembrano temi ricorrenti, se ne tratta ad esempio anche qui e in altri post. Un confronto che sembra vivere anche nell’accostamento delle immagini legate agli articoli, come in questo quadro di Magritte abbinato a una poesia che di nuovo è racconto di un  mondo che “è realtà” ma dove ognuno “riesce ad apparire, pur nascondendosi”. Immaginazione, impressioni, esperienze, narrazioni so0no del resto anche le parole chiave della presentazione dellautrice.

Vagone idiota ha un bellissimo motto, tanto per cominciare. Poi qui ha veramente poco senso indicare un post in particolare. Sono dialoghi acchiappati in treno (veri o verosimili) e riproposti con una minima descrizione dei “personaggi”, i lineamenti, i gesti, le azioni, ma soprattutto le parole. E la musica, perché ad ogni post corrisponde una specifica canzone ascoltata in cuffia, si suppone dall’osservatore/narratore. O forse da ascoltare, invece, per leggere i vari dialoghi con la giusta atmosfera.

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24 Pensieri su &Idquo;SABATOBLOGGER 13 – I blog che seguo

  1. Carissima ma che descrizione emozionante che hai fatto del mio blog, non so come ringraziarti! Ora vado a leggerne due che non conoscevo! Grazie mille e buona pasquetta

  2. Grazie infinite per le parole che hai usato per il mio blog, fa davvero piacere, soprattutto perché mi identificano bene.
    Grazie anche per aver parlato di altri blog che seguirò con attenzione.

  3. ciao aleeee!!!!!! ne conosco solo tre….. tiraiunafrecciaalvento, vagoneidiota (che però non riesco ancora a seguire come vorrei) e topper, che adoro e mi piace moltissimo leggere e chiacchierare con lui!
    viao tesorellaaaaa!

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