SABATOBLOGGER 15 – I blog che seguo

2brecommended_blog_0

Aironi di carta è in realtà un gruppo di persone, Arikita, (Arianna), Giulio delle Stelle, Zampine e altri. Mi ha colpito questo Intermezzo, un brevissimo racconto, anzi, proprio un intermezzo, l’istantanea di un attimo, l’attesa di un temporale, un’emozione che forse è sempre presente in qualche angolo dell’anima, ma il tempo, l’umidità, il vento che soffia forte fanno uscire allo scoperto, temporaneamente o forse no. Anche Dentro il cielo bianco, perché quel tipo di rabbia io la conosco bene, conosco bene il pianto non consolato che diventa urlo. Nella categoria viaggio mi è piaciuta per esempio questa poesia, una particolare rilettura del personaggio di Phileas Fogg (uno dei miei preferiti), ma ci sono anche dei veri e propri diari di esplorazioni di luoghi particolari come il percorso dello Heaphy Track in Nuova Zelanda, che sembra anch’esso un racconto.

Gatti et cetera è un blog molto particolare, molto bello, secondo me, soffuso di malinconiche riflessioni sull’attesa di qualcosa che forse non accadrà, di un senso che chissà se si riuscirà a trovare; sul nostro essere sospesi “tra pietre e nuvole”, il nostro “inciampare su strade sconnesse”, la pesantezza della gravità, e l’inconsistenza delle nuvole, che però ci guardano sprezzanti dall’alto; sul nostro avere sempre un luogo dove “sentimenti e sensazioni crescono come un giardino”; sul bisogno di riservatezza che sembra confliggere con l’esigenza di esprimersi, e sul trovare un compromesso dicendo le cose “sottovoce”. lasciando così un certo spazio alla parola ma anche al silenzio, come si può vedere nelle categorie del menu e anche nella presentazione. I gatti sono una presenza ovviamente costante. Ma in quel “et cetera” c’è la musica (generalmente bellissima, classica ma non solo, vi lascio questa come assaggio, ma esplorate, naturalmente), la poesia e la letteratura (idem, questo piccolo pensiero come degustazione). E questo lasciare che siano altri, i poeti, gli scrittori, i musicisti a rivelare qualcosa di sé.

I pensieri e le poesie Un blog romantico, lo definirei, quello di Marco Fantuzzi. Poesie che parlano di sentimenti e cose semplici, fotografie che emozionano, brevi pensieri e racconti dell’autore, citazioni di grandi autori (solo quattro, ma una più bella dell’altra, di Bertrand Russell, Pavese, Josif Brodskij e Sinclair Lewis), musica italiana e straniera (nella categoria video, canzoni che in generale a me piacciono, come per esempio questa, anche perché amo molto sia Concato che Bertoli e secondo me qui insieme sono uno spettacolo). Marco ha scritto anche un libro di poesie, con una magnifica copertina di Kalosf 🙂 .

Versi sparsi (Daniele Cerva) Tra le poesie di questo blog mi sono segnata questa, perché ci sono sempre per tutti, quei racconti di inverni gelidi e di alberi spogli che ricordano gli spettri, e che pure già cominciano, da minuscoli segnali, a preannunciare un periodo di nuove fioriture e nuovi frutti. Bello anche questo pensiero  sulle stelle, che mi trova molto in sintonia. Piacevoli le immagini che accompagnano molte delle poesie, spesso foto dello stesso autore o da lui rielaborate. Mi ha colpito  per esempio qui l’accostamento dei versi e della foto.

Vinvivendo Le foto di Giovanni ci salutano quasi ogni mattina e ogni sera, albe e tramonti magnifici e altre visuali che si possono godere soprattutto nel luogo dove si trova l’agriturismo, e manicaretti preparati dal titolare, come questo menu, molta musica (ho scelto questa Lullabye di Billy Joel, che amo particolarmente, malinconica e dolcissima, dedicata un po’ a tutti i genitori, ma tutta la categoria è da esplorare).

Barche di carta (Memorie dal Po) Di Memorie dal Po avevo già parlato a proposito delle sue bellissime foto, vere e proprie narrazioni che raccontano un territorio per immagini. Barche di carta è il blog più dedicato alla poesia, come questi versi per Alda Merini, che io ho trovato supendi e delicati. Questa se dovessi rinascere mi ha emozionata moltissimo, e poi visto che segnalo tre per ciascun blog suggerisco E/E’, ma in generale trovo in tutte grande musicalità, quel tocco morbido eppure forte con cui l’autrice tratteggia piccole storie, ricordi o istanti di vita di qualcuno forse mai conosciuto, forse incontrato per caso o talvolta caro e ben noto.

Un blog un po’ così (Stephymafy) C’è qualcosa, nel blog di Stephy, che mi piace al di là dei singoli articoli. Beh in tutti i blog c’è. Però qui avevo già avuto questa sensazione di vicinanza che non dipende dalla frequenza dei contatti e dei commenti. Le sue foto sono molto belle, certo, e spesso legate alle poesie di Massimo Botturi, sempre suggestive. Ma c’era un che di sottile e sfuggente che esplorando qui e là forse ho cominciato a capire meglio. Vi segnalo comunque due poesie,  Di noi, un intreccio di parole, un contrasto che crea complementarietà e non conflitto e L’ultimo concerto, dedicata a una grande cantante blues del passato; e un “aforisma”, L’attimo in più, che mi è sembrata una gran bella frase d’amore.

Il fiume scorre ancora (Eufemia). Ancora un blog dedicato prevalentemente alla poesia, inclusi molti haiku e simili componimenti brevi. Mi ha colpito questa lettura della storia come qualcosa che non si può davvero trovare nelle pietre, ma che fugge, come chi l’ha vissuta, rimane forse negli occhi di chi guarda e ricorda, ma solo per un istante, e poi scompare di nuovo. Che è un po’ anche il tema di appunti di viaggio. Anche  Di mare e di stelle l’ho trovata molto intensa.

Mini racconti cinici (Sabrina Ancarola) Il titolo qui è eloquente. Di questo si tratta, quasi sempre. Anche quando i racconti non sono di fantasia ma di (quasi) realtà, rielaborata dall’autrice, naturalmente, come il notevole “servizio” sulla Moda Modesta, altrimenti detta cattofashion, con accompagnamento di una caricatura di copertina da rivista femminile che è tutta un programma. Molta satira, in generale. Però poi le storie non sono così ciniche, se non nel senso che vanno a guardare dal lato più oscuro del mondo, come in Blues for Nia, per esempio. Però ci sono anche quelli proprio cinici nel vero senso della parola. La presentazione ovviamente è ironica. E anche un po’ cinica…

All’orizzonte prendo figura In questo blog, mi pare che i pensieri prendano forma di poesia. Forse non sono nemmeno vere e proprie riflessioni, quanto piuttosto  il riversare sulla pagine delle immagini create dall’istinto, che una volta scritte diventano poi pensiero, assumono un senso compiuto, che va oltre quello delle parole poste in fila una dietro l’altra. Come in una poesia, appunto, o  in un quadro. Hanno qualcosa dello schizzo, della pennellata lieve e veloce da cui pure distingui un paesaggio, delle figure, con una loro identità ben precisa e piena. Come in Bosco d’autunno, ad esempio, o in Nostos. Ci sono però alcuni racconti veri e proprio, per quanto brevissimi. E c’è questo splendido post, che prende spunto dalla poesia Delega di Primo Levi per trattare del rapporto tra testimonianza, scrittura e “avventura narrativa”.

 

Annunci

19 Pensieri su &Idquo;SABATOBLOGGER 15 – I blog che seguo

  1. Viandante, la tua scelta di includermi in questa offerta del sabato mi onora e mi sorprende. L’onore di ritrovarsi in compagnia di alcune compagne di avventure già conosciute (Stephymafy) o di cui scopro un blog per me inedito (Le “Barche di carta” di Memorie dal Po). Sorpreso, per l’accostamento non scontato con autori e autrici che scrivono in maniera più accessibile e lieta del sottoscritto, le cui pagine soffrono da sempre di una certa, misteriosa, lontananza.

    Un caro saluto a tutte e a tutti!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...