UN LEONE A COLAZIONE 17. Il principe che non voleva andare a scuola – II parte

pc5rrebni

Oggi vado avanti con la “fiaba” dedicata ai problemi di ansia legati alla scuola, che toccano tanti, credo, e che qualche volta prendono una forma un po’ più seria.

Un giorno, dicevamo, il leoncino Kleo dovette affrontare un grosso cambiamento. Stava diventando grande, e la scuola dei cuccioli era finita adesso. Doveva passare a una scuola diversa, con tante cose da imparare e da studiare, ancora più compiti da fare, tanti insegnanti, e ognuno di quelli gli diceva cosa fare e lui era un leoncino e non gli piaceva proprio per niente che gli si dicesse cosa doveva fare. Capiva che qualche volta era necessario, ma faceva sempre più fatica. E c’erano anche tante altre cose che gli davano fastidio, talmente tante da non sopportarle proprio più  

Cominciarono a venirgli dei gran mal di pancia, fortissimi dolori alla testa, alla schiena, fino a che si accorse che non aveva proprio la forza di alzarsi. Eppure certe volte questa cosa lo faceva stare così male che aveva voglia di spaccare tutto, il dolore diventava rabbia e c’erano anche delle volte che questa rabbia gli dava la forza di fare tutto quello che doveva fare e si sentiva più contento, ma poi tornava la paura di non farcela e si sentiva mollo come un pezzo di gelatina. Oppure a volte la rabbia gli scoppiava all‘improvviso e davvero allora si metteva a ruggire o rompere qualcosa, e urlava e spaccava con tutta la forza che aveva, che nonostante tutto non era poca.

Il Re e la Regina erano molto preoccupati, avevano provato a parlare con maghi e streghe e fate, ma ognuno diceva la sua e nessuno aveva una pozione, un incantesimo, una formula magica che facesse al caso loro e che guarisse il loro leoncino una volta per tutte. 

Fecero un bando in tutto il regno cercando qualcuno che potesse aiutarli e finalmente un giorno venne alla reggia un mago vecchissimo e molto, molto saggio. Il mago li guardò negli occhi e disse “se nessuno ha trovato una pozione, un incantesimo o una formula magica per voi, è perché non esistono. Per guarire Kleo dovrete mettervi in viaggio voi, e trovare l’Erba della Pazienza, il Fiore del Coraggio, il Ramo del Tempo e soprattutto la cosa più importante,  che servirà per amalgamare tutto il resto, e cioè una coppa di nettare distillato dall’Albero-che Piange-e-che Ride. Sarà molto, molto difficile e dovrete affrontare mostri, forze oscure, forse spingervi oltre il mondo conosciuto, fino al Regno dell’Invisibile. Ma se non vi scoraggiate, potrete riuscire nell’impresa.

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