IL BOSCO – Fine

Siamo alla puntata conclusiva di questo romanzo, se qualcuno fosse incuriosito dalla parte precedente della storia, la trova tutta sotto la categoria “romanzo” nell’intestazione della home page, o cliccando qui. La numerazione dei capitoli e paragrafi è un po’ da rivedere ma voi non fatecitroppo caso… 🙂

immagine_bosco

Il sole colpì l’orizzonte marino, creando una lama d’oro sulla superficie grigia dell’acqua, proprio sulla linea che la divideva dal cielo. La felicità è impossibile solo come concetto astratto, eterno e universale, pensò Matteo. Ma una felicità molto più modesta, molto più piccola, incerta e quasi sempre temporanea può avere la stessa forza di quella lama d’oro sulla linea dell’orizzonte, che rende un piccolo pezzo di vita così luminoso da essere quasi insopportabile, e persino il grigio diventa meno grigio, afferra il riflesso, la scintilla di quella bellezza divina che gli uomini forse possono solo intravedere. Era quella felicità che lui aveva sempre sfuggito, pensando che a una luce così priva di misura, smodata nel suo splendore, non avrebbe potuto seguire che la delusione e l’amarezza. Ma la delusione e l’amarezza, aveva scoperto, colpiscono anche chi non osa. E aveva ribaltato la prospettiva. Non subito, certo, gli era costato tempo e fatica e dolore, e moltissime volte aveva rischiato di tornare indietro. Ma aveva capito, adesso, che era quella la luce che gli uomini vedono quando inseguono Dio. La luce di un momento perfetto, che ha in sé il completamento di ogni cosa. Il momento in cui tutto quello che ti viene da pensare non è altro che sono vivo, sono vivo. Penso quindi sono. Amo quindi sono. E finalmente tutte le cose acquistano un senso.

       Dalla stazione si avviò a piedi al vecchio porto, si fermò a contemplare le vedute del canale, il bellissimo Castello del Faro e i giardini, riempiendosi gli occhi di ricordi, i capelli di vento e gli occhi di sabbia. La città si sviluppava intorno al porto, e benché fosse diversissima da Genova, qualche somiglianza gliela rendeva meno estranea, e bevve con avidità quei dettagli in comune.

Ma doveva andare, se voleva arrivare prima che venisse troppo tardi. Fece un respiro profondo, prese quasi lo slancio, ma non ce n’era bisogno. Il vento lo spingeva nella direzione giusta adesso, dolcemente, con leggerezza. In fondo a se stesso, e neanche troppo in fondo, lo sapeva bene, ancora temeva di perdersi. Ma una nuova consapevolezza si incarnò in un’idea lieve e un po’ sconsiderata. Non importa se mi perdo, gli venne da pensare. Il vento, comunque, conosce la strada.

 

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13 Pensieri su &Idquo;IL BOSCO – Fine

  1. Una bella conclusione che lascia aperto ogni spiraglio. Matteo ha deciso? Sì ma non so se il suo osare – nuovo – gli porterà felicità. Certo ci prova come ha provato con Elisa.
    Complimenti.
    O.T. se per caso o per sbaglio pensi di sistemarlo, sono disponibile a leggerlo tutto insieme.

    • Ma grazie| Terrò conto sicuramente della tua gentilissima offerta, mi state davvero facendo venire voglia di farlo… non appena finito l’altro che al momento ha la precedenza.
      E a buon rendere! 🙂
      Buona serata
      Alexandra

      • Anch’io vorrei leggerlo tutto insieme, magari su carta (sai che sono un po’ antiquata…)
        Quindi dovrà essere il secondo? 😉
        Non farci aspettare troppo, però.
        Ciao, Alex, buon we

      • Garda, è un momento che sono un po’ in ansia perché credevo fossimo ormai in dirittura d’arrivo per il libro su Robin e invece sembra che ci vorrà ancora tempo e non so neanche quanto. Certo voglio presentarlo nel miglior modo possibile ma non sto nella pelle comunque!
        Per il romanzo dico la verità non lo so, posso mandarti la versione completa in pdf, non ho idea se lo pubblicherò mai, sarebbe parecchio da rivedere e lo vedo un po’ lontano in questo momento, anche perché non sono proprio convintissima… comunque vediamo. Grazie mille, è sempre un piacere grandissimo vedere che qualcuno apprezza le tue “creature” :*:D

  2. ecco… non leggo la conclusione perché adesso devo concedermi il tempo giusto da lettrice per cominciare dall’inizio e andarci tutta d’un fiato fin qui!
    ripasserò costeggiando questo fiume di vita… di vite…

    notte, intempestivoviandante…

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