Di se, di ma, di luoghi…

La storia, ci hanno sempre detto, non si fa né coi se né coi ma, per quanto credo che con una delle tue battute avresti sicuramente rimesso in discussione anche questo. L’arte, se non altro, deve la sua esistenza ai nostri se e ai nostri ma. Io avrei solo voluto vederti qui, assistere a un rapporto tra te e Genova, ho idea che l’avresti amata, sai. Di quell’amore che ti prende alle viscere, protettivo verso l’esterno, ma con lei intransigente: ti saresti preso a botte coi suoi difetti, l’avresti messa di fronte a ciò che è e a ciò che non è, massacrandola, sfottendola crudelmente perchè si mettesse in gioco fino in fondo. E probabilmente lei, spesso così dura, ti avrebbe perdonato, come tanti, perché persino quando eri spietato, lo eri con grazia. Forse, anzi, ti avrebbe acceso negli occhi la stessa luce che avevi quando parlavi del luogo dove avevi scelto di vivere. Anche senza la nebbia, l’avresti amata perché è piccola ma ha un’anima grande, ed è un’anima in salita, come la tua città, ma non parlo solo delle infinite scale, dei giardini pensili, delle terrazze vivibili e delle costruzioni inerpicate su per le colline. Ci sono molti modi di essere in salita, per una città, per un’anima e per molto altro. Credo che vi sareste capiti, lei ti avrebbe lasciato scoprire i suoi segreti, certa che non l’avresti tradita rivelandoli ad altri, se non a coloro che erano comunque disposti ad andarli a cercare da sé. Ti si sarebbe data senza difese, per quella mania che avevi di mettere ogni cura nell’andare fino in fondo in tutte le cose. Ti avrebbe lasciato lo stesso struggimento che provavi allontanandoti dalla tua città, attenuato dalla consapevolezza che potevi tornare ogni volta che volevi e l’avresti trovata sempre lì ad aspettarti. Lei avrebbe forse inventato qualcosa per te, forse una diversa nebbia sul suo piccolo mare, e tu avresti inventato qualcosa per lei, un nome, una parola intima, da tenere solo tra voi, un sentimento riposto. Avresti avuto due case allora. Non posso sapere come sarebbe andata, questo è vero, ma sono quasi certa che non ve ne saresti mai pentiti, nessuno dei due.

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