Robin’s Theater 4.

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Un docudramma, è stato definito, e tra le varie star che hanno partecipato in settimane diverse, c’era anche Robin nel ruolo di Kerry Max Cook, “un’anima gentile” ingiustamente accusato di omicidio. E’ solo uno dei protagonisti, condannati a morte la cui innocenza è stata provata dopo molti anni, in un’opera dove le critiche al sistema legale americano sono senza mezzi termini. Nel caso di Cook, che non aveva soldi per pagare un avvocato o un investigatore, alcune delle “prove” a suo carico vennero platealmente fabbricate e l’uomo subì anche tali violenze da portarlo a tentare il suicidio, prima di essere scagionato dopo una lunga battaglia legale grazie alla prova del DNA.

Una “splendida interpretazione” quella di Robin, secondo Richard Connema di Talkin’ Broadway: San Francisco, che scrisse la critica nel novembre 2003. Insolitamente contenuta, anche nei toni, ma il messaggio arriva forte e chiaro. La pena di morte, specie poi se inflitta da un sistema penale pieno di difetti come quello americano, è una mostruosità morale.

Basato su una selezione di interviste, lettere, trascrizioni, fascicoli giudiziari e informazioni di pubblico dominio, The Exonerated racconta le storie vere di sei persone inviate al Braccio della Morte per delitti che non avevano commesso, e che vi rimasero per periodi tra 2 e 22 anni.

Sobrio,  senza scenografie o costumi particolari, con gli attori seduti su sgabelli schierati ai bordi del palcoscenico, le luci usate solo per sottolineare i passaggi da un attore all’altro, “il dramma è tutt’altro che lamentoso, inquietante semmai, e duro fino a lasciare in chi lo guarda un senso di spossatezza. Perché allora guardarlo se si è già contro la pena di morte?”, si chiede Connema. “Per la stessa ragione per cui si leggono romanzi sull’Olocausto e si guardano film in cui succedono cose terribili agli innocenti. Dare testimonianza delle sofferenze dell’umanità è imperativo per l’arte e The Exonerated è un magistrale e commovente esempio di teatro documentaristico.”

Nell’immagine Robin è con il vero Kerry Max Cook

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12 Pensieri su &Idquo;Robin’s Theater 4.

    • Sì, e una persona davvero meravigliosa. Ho scritto un libro su di lui e più facevo ricerche più mi rendevo conto di che uomo incredibile fosse. Con i suoi “lati oscuri”, chiaro, ma decisamente quelli luminosi prevalevano. Una vita straordinaria in più di un senso

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