Chicchi di grano ai margini dell’orizzonte

Non mi bastano più le parole, non mi basta nemmeno più questo amore così fertile, ma comunque immaginario (What’s true in our minds is true, whether some people know it or not, ain’t it? And yet…), è la parte migliore della mia anima, ma non mi basta. E poi non ti vedo neanche più nei sogni, da quanto tempo ormai? Oh, ti ho ben chiaro dentro, ogni momento del giorno. Ma non ti sogno. E non mi basta neanche la volontà, non mi basta desiderare, forse neanche sognare. Ho un nucleo scuro dentro che ogni tanto emerge e copre ogni cosa di nero. Penso di essere indispensabile? Ma va, forse non sono nemmeno utile. Forse sono addirittura dannosa. Devo trovare quel nucleo, andarci dentro a costo di entrare in un buco nero e passare un po’ di tempo in un vortice (di nuovo). Perché poi io non ho mai creduto e non credo che il cuore dell’uomo sia un nido di serpenti come diceva qualcuno (non ricordo chi). Né credo che la condizione umana sia tragica. Di per sé, intendo. Ma credo che ci sia questo nucleo che ogni tanto fa il gorgo e inghiotte il resto. Le risorse per tirarcene fuori possiamo anche averle, ma non ci crediamo, non in quei momenti. Cosa c’è dentro? Rabbia, paura, dolore, anche odio probabilmente, ma per che cosa? Qual è la corda da scegliere, il gancio a cui aggrapparci? Stamattina mi sono svegliata con una strana frase in testa, non so se fosse riferita a un sogno, qualcosa che riguardava chicchi di grano ai margini dell’orizzonte. Forse è quella benedetta politica dei piccoli passi che vorrei realizzare e poi però mi sfianca. Ho pensato di scrivere una poesia, ma ho la gola arida, non mi vengono le parole. Non posso fare altro che rimanere, anzi, proseguire, continuare a viaggiare, con quell’idea in testa che al paradiso ci si arriva solo se si è disposti a scendere fino all’inferno per trovare la strada.

La gente spesso definisce impossibili cose che semplicemente non ha mai visto.

Quello che che è importante qui, non è capire, qui si tratta di non arrendersi.

Resta in zona capo. Non hai ancora visto niente.

Ah, ecco quello che non si arrende mai.

A volte quando si perde, si vince.

Avrai la soddisfazione di sapere che non ti sei arreso, dovrai fartela bastare.

Tu conducimi là, decido io quello che dovrò farmi bastare.

La gente buona finisce all’inferno, perché non è capace di perdonarsi. Io so di non riuscirci, ma riesco a perdonare te.

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17 Pensieri su &Idquo;Chicchi di grano ai margini dell’orizzonte

  1. “La gente buona finisce all’inferno, perché non è capace di perdonarsi. Io so di non riuscirci, ma riesco a perdonare te.”
    non lo so perché mi fermo su questo punto. forse farà da mio buco nero. e tu puoi capire per questo che hai scritto, l’articolo tutto.
    sempre importante e intenso vitalmente per me tornare a leggerti
    buon sabato, Alexandra

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