Robin’s Monday – Sotto le rocce: del lato oscuro dei comici

Oh, certo che i comici hanno un lato oscuro, perché voglio dire, lo guardano in faccia. Nel processo di creazione della comicità devi essere profondamente onesto. E nel farlo, scopri che esiste un altro lato. Occasionalmente, vai a scavare sotto le rocce, per trovare materiale per far ridere. Ma è sempre la faccenda del clown triste? No. Però trovo che i comici siano persone molto oneste, nel senso di guardare al materiale dai due lati, anzi, da tutti i latiUna volta ho accettato di essere su una copertina di… credo fosse Newsweek, per il loro numero sull’uso di droghe. E quando il tipo mi fa: “quindi, ti capita di essere depresso?” io dico “Beh, sì, a volte sono triste“.

E così, d’improvviso mi trovo etichettato come maniaco-depressivo. E io pensavo, uhm, è una condizione clinica? Io non sono così. Il mio stile è a volte sovreccitato? Sì. Sono sempre sovreccitato? No. Mi capita di essere triste? Ma certo. È una cosa che fa male? Oh sì, molto male. Colpisce duro, come credo succeda a tutti noi, qualche volta. Guardi il mondo intorno a te e pensi, “Ehi, basta, stop, fermatevi!”. E poi in altri momenti guardi e pensi, “Dai, tutto sommato è ok“.

(Robin Williams)

15 Pensieri su &Idquo;Robin’s Monday – Sotto le rocce: del lato oscuro dei comici

    • Le cose si possono sempre vedere in tanti modi, ma una cosa è certa, non gli è mai importato di andare dietro a ciò che era “comunemente accettato”, anzi, quello di guardare da un altro punto di vista era il suo principio fondante in ogni aspetto della vita. Quando sai di soffrire di una malattia degenerativa, è più giusto andare avanti comunque, sapendo quello che comporterà anche per gli altri, o scegliere diversamente, fino a che hai la possibilità di farlo? A questa domanda non c’è risposta che vada bene per tutti, ma la sua è stata del tutto coerente col suo modo di essere. (Mi viene il dubbio che non fosse quello che intendevi, forse ti riferivi alla conclusione del suo discorso?)

      • Ma, sì, diciamo che lui ha sempre avuto uno sguardo molto acuto, era un grande osservatore e vedeva molto bene i mali che lo circondavano e li criticava anche ferocemente, sempre a suo modo, però ha sempre avuto un’attenzione molto particolare per i lati umani migliori, la consapevolezza, mi verrebbe da dire, che le persone comuni hanno la capacità e le risorse, e spesso le usano, se vogliono, e quindi mettere in luce gli aspetti più positivi almeno tanto quanto, ma in realtà molto di più di quelli negativi, perché credo fosse convinto (e io condivido) che serve molto di più partire dai punti di forza, piuttosto che fustigare i difetti (anche se sicuramente bisogna poi fare anche quello). Semplicemente, sapeva che siamo tutti persone complesse, piene di sfaccettature, era affascinato dall’animo umano per questo. E credo che sapesse benissimo che il lato oscuro è solo uno dei tanti. Però hai ragione, ci vuole coraggio e forza anche per questo, sembra strano ma è paradossalmente più facile abbandonarsi all’idea che il mondo fa schifo… mentre lui il mondo lo ha amato moltissimo, pur con tutti i suoi difetti, questo era palese,

      • Ed è una qualità stupenda, cui dovremmo tendere se vogliamo poi avere un qualche titolo a lamentarci di ciò che non va. Anche questa è una bella lezione da mettere negli appunti 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...