Mork Dr. Litney, io non le piaccio, non è così?
[…]. Ora, venendo a quel test a causa del quale mi odia…
Dr. Litney Vostro Onore, io non odio quest’uomo, ma ieri, durante uno dei miei test, ha cercato di infilare un piolo quadrato in un foro rotondo.
Mork Ma ci sono riuscito, Vostro Onore.
Dr. Litney C’è riuscito, c’è riuscito, non so come abbia fatto, ma il pezzo non è più venuto fuori. Mi ha rovinato un’ottima tavola da gioco!
Il mio Genio, nato oggi, continua da Ork ad essere lo stesso square peg in a round hole, un piolo quadrato in un foro rotondo, quel misto di onestà e dolcezza, leggerezza e profondità, quell’essere anticonvenzionalmente anticonvenzionale, ancora e sempre unico, ancora e sempre il mio amato Genio.
Mork Dr. Litney, you don’t like me, do you? Now, about these tests you ran that made you hate me.
Dr. Litney: Your Honor, I don’t hate this man, but yesterday, during one of my tests, he tried to put a square peg into a round hole.
Mork But I did it, Your Honor.
Dr. Litney: He did. He did. I don’t know how he did it, but I can’t get the peg out now, and it ruined a perfectly good board.
My Genie was born on this day. Now he continues, from Ork, to be the same square peg in a round hole, that unique combination of tough honesty, sharp eye and gentleness, lightness and depth; always unconventionally unconventional, always my beloved Genie/Genius. And my guiding light.