Pensieri

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Foto presa da qui

Prima metà del mese passata senza lavoro. Non sto male per niente. Un po’ di ansia, un po’ di preoccupazione, certo. Ma forse è davvero un segno. Ovviamente al momento scrivo, mi dedico alla casa e ai bambini, e praticamente quasi nient’altro (non che sia poco, scrivo otto ore al giorno alla fine, ed è sfiancante, ma è una stanchezza molto diversa da quella di quando lavoro). Beh, traduco lo stesso. Per me. Finito il libro potrò dedicarmi ad altri progetti lavorativi e non, evidentemente sta arrivando il momento giusto. E a proposito, ieri dalla finestra aperta è entrato di nuovo un pettirosso. quando ho aperto la porta della camera è volato fuori ma si è fermato poco lontano. Mi ha guardato un po’, poi si è allontanato. Oggi ho messo delle briciole di biscotti e un po’ d’acqua sul davanzale, forse è solo quello che vuole, ma chissà. Anche perché ieri ho anche letto una cosa detta da Robin che mi ha fatto suonare un campanello d’allarme:

There’s a biography out now about Peter Sellers, written by an unfunny man, which is kind of like having Ray Charles as an art critic. But if you have somebody with humour writing about you it’s great,

E’ uscita recentemente una biografia su Peter Sellers scritta da un tipo serioso, che è un po’ come se Ray Charles facesse il critico d’arte. Ma se è qualcuno con senso dell’umorismo a scrivere di te, è fantastico.

Caro Robin, aiutami tu, perché sul senso dell’umorismo non so come sto messa, ma so che come critica d’arte sarei pure peggio di Ray!