Di rose e viole, castelli e colline, nuvole e mare

L’oro e l’argento, le rose e le viole nel cielo, solo ad alzare gli occhi mentre si cammina, praticamente in pieno centro città, appena sopra lo stadio e la stazione (ci credereste?), e proseguendo poi per Righi, tra castelli e colline, fino a vedere il mare dall’alto dei monti, ma senza aver fatto più di un’ora a piedi. Se cerchi la bellezza, la bellezza trova il modo di raggiungerti.

Stamattina la passeggiata dell’alba l’ho fatta sugli Appennini. Ho quasi deciso che diventerà un’abitudine, un’oretta di cammino a quell’ora è una delizia (tranquilli, non posterò 20 foto ogni volta. Magari due o tre…). Non ho visto animali a quattro zampe, a parte quelli della fattoria che ho oltrepassato (tra i quali una pletora di cani molto territoriali e molto abbaianti). Neanche bipedi, in effetti, il bello di uscire a quell’ora sta anche nella solitudine, dopotutto. Pochissimi uccellini che non sono riuscita a fotografare, ma una vespa si è innamorata di me e mi ha seguita per tutto il percorso sul sentiero, andata e ritorno. Alla fine deve essersi resa conto che non sono quella che credeva (sicuramente non un fiore), e ha desistito, spero senza il cuore spezzato, se non altro a me non ha lasciato cicatrici, né interne né esterne 🙂