PECCATI CAPITALI – Ira

Mi grandina addosso un eccesso di rabbia amara. E’ pietra rovente, incandescente nel cielo rosso che ho davanti agli occhi e brucia, brucia e non si spegne, sono un lago di lava queste lacrime nate dall’odio. Rabbia, un’unghia conficcata nella pelle della schiena. Un ghirigoro di aceto e veleno a ubriacarmi, un ghigno di ferro a sbranarmi l’innocenza: Mi illudo di sfuggire al peccato, non sono io ad agire con furia, mi dico, è la furia che mi agisce. Ma sono io a morire di quest’ordigno che io stessa ho allacciato alla mia cintura.

Anger