La lettrice della Domenica – “Madre Notte”, di Kurt Vonnegut

L’ho appena finito, proprio in questo momento,  in quattro ore, dirante il viaggio di ritorno da Pordenone. Forse era davvero il momento giusto. Sono più forte, quando viaggio. Credo che sia meglio trovarsi in un momento in cui ci si sente forti, per leggerlo.  L’ho trovato estremamente duro, nel suo mettere a nudo la parte disgustosa che ci si può trovare a recitare in situazioni in cui la scelta morale è davvero difficile, forse non esiste, come può essere una guerra, anche la più “giusta”. Durante la seconda guerra mondiale, nell’agire per il suo Paese e contro il nazismo, Howard Campbell si trova a dover fingere idee ripugnanti, ma finge talmente bene da commettere più di un crimine contro sé stesso e la propria identità. Talmente bene, che si potrebbe dire che la sua molto peculiare forma di eroismo consista proprio nell’accettare di perdere del tutto e definitivamente la propria innocenza.