LA LETTRICE DELLA DOMENICA – Le commedie di Oscar Wilde

Wilde - Le Commedie

L’importanza di chiamarsi Ernesto – ­Il ventaglio di Lady Windermere­ – Una donna senza importanza – ­Un marito ideale Un modo apparentemente leggero di mettere a nudo le ipocrisie e i luoghi comuni, un’ironia a volte caustica, più spesso benevola ma comunque pungente. Qua e là, qualche nota autobiografica, qualche riflessione più amara sparsa con tanta casualità che quasi non ci se ne accorge. Non è la risata che vi seppellirà, ma il sorriso di un uomo capace di guardare con l’occhio disincantato dell’anticonformista la società di cui pure, in qualche modo, fa parte egli stesso. Il sorriso che smaschera l’ipocrisia senza moralismi, eppure con un’etica profondissima nonostante le apparenze, o forse proprio per quelle. Perché solo i superficiali non giudicano dalle apparenze…
In italiano, purtroppo, si perdono in buona parte i fuochi d’artificio che Wilde è capace di fare con la lingua, che padroneggia splendidamente, destrutturandola e ricomponendola come in un caleidoscopio per mettere a nudo, ancora una volta, le frasi fatte che creano società artefatte.