Rolli Days – Palazzo Ambrogio Di Negro

La famiglia Di Negro era molto importante a Genova soprattutto per i commerci (per questo il Palazzo da su Piazza Banchi, centro degli scambi all’epoca), ma Ambrogio finì per acquistare anche prestigio e cariche politiche, fino a diventare doge. Nel suo palazzo fece dipingere (dalla bottega di Andrea Semino) due cicli di affreschi, rispettivamente dedicati ai miti di Paride e di Perseo. Pare che il messaggio da far passare fosse la possibilità di arrivare in alto superando le difficoltà, grazie all’onestà e all’impegno.

Luccoli e dintorni

Come vi dicevo, partenza quasi notturna stamattina, prima dell’alba. La prima foto è un lato del monastero dei Santi Giacomo e Filippo, poi Corvetto, Palazzo Doria (sede della Prefettura), Salita Santa Caterina, Salita Dinegro, un pezzettino di Villetta Dinegro (che era ancora chiusa, prima o poi forse farò le foto anche di quella) e Piazza Fontane Marose.

Via Luccoli è una sorgente di meraviglie, non solo in sé, ma anche per i dintorni. Oggi ho esplorato solo la strada principale e uno dei vicoli che ne partono, Salita Pallavicini, che prosegue poi in Vico Carmagnola dove si trova il Palazzo di Giovanni Garibaldi (metà Seicento). Poi sono ridiscesa e ho continuato fino alla fine di via Luccoli, che sfocia…

In Piazza di Soziglia, dove consiglio caldamente una visita alla Pasticceria dei Fratelli Klainguti (svizzeri, che la fondarono nel 1828), e non solo per ammirarne gli sfarzosi arredi: meglio assaggiare anche qualcosa! 🙂

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Da lì infine ho preso per Campetto, via Banchi e la Piazza omonima con la Loggia e la Chiesa di San Pietro in Banchi, unico esempio di Chiesa costruita al di sopra di locali commerciali. Pare che si sia trattato di un compromesso tra le esigenze religiose e il desiderio della famiglia Lomellini (proprietaria del terreno) di guadagnare dai mercanti. La chiesa risale alla seconda metà del Cinquecento ma è stata riportata all’aspetto originario dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale, che l’avevano gravemente danneggiata.