Tra montagne e fiumi e rocce infuocate…

Tra montagne e fiumi, rocce infuocate e freddi gelidi, fame e sete e inondazioni, lupi, orsi e uccelli e fiori, anche il mio terzo libro (secondo romanzo) sta arrivando al termine e adesso mi aspetta un bel lavoro di revisione. Alla mia fanciulla, alla quale sono molto affezionata, ho regalato una storia d’amore preziosa, di quelle che nutrono. Dopotutto se la merita. Per il momento scrivere migliora la mia vita e questo è quello che conta, quanto a pubblicare, vedremo, forse mi deciderò a farlo da me, anche se non sono del tutto convinta… ma intanto almeno qualcuno leggerebbe…

E’ tornata…

Dopo una giornata di lavoro, mi sono ritemprata con cappuccino a pandolce, e la pausa è servita, la protagonista del mio nuovo racconto lungo /romanzo breve o quel che sia è infine tornata a trovarmi. Le sono sempre più affezionata, potrei anche essere quasi pronta a parlarvi di lei, se non altro a dirvi il suo nome. Spero che siate almeno un po’ curiosi…

Ispirazioni

Da un po’ mi ronzava in testa una certa idea per un racconto, probabilmente lungo, forse un breve romanzo. Ronzava e ronzava, apparentemente a caso. Ieri sera guardando il cielo ho pensato e scritto una frase e poco dopo l’ho immaginata come parte di quel racconto, forse l’inizio stesso, una frase che avrebbe potuto  in qualche modo appartenere alla protagonista. Stamattina poi ho buttato giù ancora qualche riga e a un certo punto mi sono venute le lacrime agli occhi e mi è parso davvero che lei mi chiamasse e mi chiedesse di raccontarla. Non sarei la prima a farlo, e del resto potete tranquillamente pensare che io sia un po’ svitata (lo sono); forse è semplicemente una forma particolare di “ispirazione”, sta di fatto che l’idea si sta concretizzando, e adesso sono certa che sia quella giusta.