San Francisco – Diario di viaggio 15 – 6/11/2016 – Pomeriggio tra Sausalito e Tiburon

Dopo Alamo Square, abbiamo ripreso il bus per tornare dall’altra parte del Golden Gate Bridge e fare quella gita a Sausalito che ieri avevamo dovuto saltare. Col senno di poi, l’avrei lasciata per ultima, anche se certo è graziosa.

Nonostante abbiamo fatto abbastanza presto, purtroppo il primo traghetto per Tiburon era nel pomeriggio inoltrato. Abbiamo approfittato per fare un’altra scappata al Molo 39 e vedere i leoni marini

Quando infine siamo partiti per Tiburon, con traghetto oltretutto in ritardo, era quasi sera. Eppure è stato giusto lasciare queste emozioni per ultime. Qui sì, ho potuto immaginarti in maniera più concreta, affacciato a guardare lo stesso scorcio di mare che vedevo io, o a percorrere in bicicletta le stesse strade che io calcavo a piedi. Mi sono commossa e lasciata andare a piangere come da tempo non facevo, ma in modo diverso. E’ stata la dolcezza dell’incontro, che avevo tanto aspettato, tanto voluto. Un dolore grande, a cui sapevo di dovermi aprire per poter poi meglio cogliere l’intensità di tutto, i doni, i rimpianti, le risate, la bellezza. C’è un  legame inscindibile tra tutto questo, lo sento con forza. Avrei voluto avere più tempo per vedere i luoghi ancora più tuoi e magari conoscere qualcuno che potesse raccontarti più da vicino. Dici che è ancora presto? Che devo prendermi il mio tempo anche per questo? Che ho solo rotto il ghiaccio, e ci saranno altre occasioni? lo spero molto e lavorerò perché succeda, per rendere più stretto e profondo quel legame tra tutto quello che mi fa vivere.