Miti da sfatare sull’adolescenza

Condivido, sì, e mi ha fatto davvero un immenso piacere questa conferma di quello di cui, tra mille dubbi e timori, sono comunque convinta, proprio in questo momento in cui mi prende a volte lo sconforto. Mi spiace non poter tradurre l’articolo ora, se riesco e se siete interessati cercherò di farlo. A grandi linee, comunque, il succo è questo: gli adolescenti non si comportano volutamente in modo da portarci all’esasperazione, ma i cambiamenti psicologici e ormonali a cui sono soggetti rendono difficilissimo per loro controllare i propri impulsi. Per questo motivo cercare di “portarli alla ragione” con prediche e simili è del tutto inutile, mentre è utilissimo comportarci, noi adulti, in modo “ragionevole/razionale”, perché questo mostra loro che siamo capaci di trovare strade e soluzioni. Essere amorevoli e dare attenzioni e abbracci, senza fermarsi alla prima rispostaccia, può sembrare in alcuni casi un eccesso (“dopo tutto quello che abbiamo già fatto per loro!”), ma se il criterio è vedere che cosa funziona, bene, questo funziona. Più di qualunque punizione (che nel caso va comunque mantenuta entro limiti molto modesti, tanto una maggiore severità non ottiene risultati migliori).

Does this scenario feel familiar? Marisa is 12-and-a-half years old. She has become moody and irritable, wants much more private time alone in her room, but spends it all socializing with friends on social media. She has little time for the family. She will “agree” to eat dinner with her mother, father and younger brother…

via 3 Myths About Your Teen’s Bad Attitude — TIME