Christmas Tag

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Il Tag, mi dicono, è stato ideato da Il mondo di shioren. Ringrazio Miss E. di My enchanted world e Sara di Un sorso di vita per aver pensato a me, non sono bravissima coi tag, ma ci provo. Dunque, avendo citato l’autore del tag e ringraziato chi mi ha invitata, adesso devo dire tre cose che non possono mancare nel mio Natale.

  • Un salto dalla cioccolateria artigianale Viganotti (sì, è una pubblicità, no, non è occulta e no, non è pagata); scoperta durante una visita guidata nei carruggi di Genova anni fa, da allora Natale non è Natale senza le scorzette d’arancia ricoperte di cioccolato, i cioccolatini assortiti e anche i marrons glacés di questo meraviglioso, piccolissimo negozio-laboratorio che adoro (i marrons glacés sono piuttosto tradizione per un compleanno che cade diciamo molto vicino a Natale, ma fanno parte delle festività, comunque).
  •  il pandolce genovese. Di panettoni e pandori potrei anche farne a meno, ma senza pan döçe non sarebbe la vita che fa per me. La ricetta è quella di mia nonna, un po’ modificata ma viene da lì.
  • Un disco (rigorosamente LP) di vecchie canzoni natalizie, Frank Sinatra, Nat King Cole, Bing Crosby, Dean Martin… anche quando sento poco l’atmosfera natalizia, quelle mi reimmergono immediatamente con la fantasia in un mondo di neve che scende, slitte che scivolano, Santa Clause che arriva in città, renne e tutto l’armamentario. Mi fanno anche sentire più buona. Qualche volta.

Le nomine no, non me le chiedete, chiunque volesse partecipare o raccontarmi nei commenti qualcuna delle sue irrinunciabili tradizioni è più che benvenuto.