La metamorfosi delle farfalle

Sai che sui tetti, io mi muovo bene.
C’è come una luna piccolina,
mi sta qui appollaiata sulla punta di un dito,
ma credo non sia proprio una luna,
una lucciola, piuttosto, che tu hai lasciato indietro
quando non ti sei voltato,
ché avevi troppa fretta di partire.
Non t’ingannavi, sai, sulla dolcezza delle cose.
Non t’ingannavi su quella cenere nell’acqua
in cui certo c’è più vita che in un legno morto sottoterra
e si conserva meglio la tua fede
nella metamorfosi delle farfalle.
La mia lucciola m’illumina il respiro, sussurra
la sua musica d’ali quando la pioggia si rovescia
e tuona e lampeggia e sradica e piega
i rami, forse, ma non la sottile bellezza della sua danza d’insetto.
M’inchino al suo risalire la corrente come i salmoni il fiume
ma con la leggerezza infinita dell’effimero
quel suo indomito cogliere il vento a farne volo,
ché sembra ferma solo perché è più veloce del mio sguardo.
E il mio dito guarda se stesso e trema un poco
in quell’istante imperfetto, per essere rimasto nudo e solo;
una maglia in più ci vuole, o stringersi nel cappotto:
fa più freddo, infatti, quando ripercorri un’assenza.
Ma l’indocile messaggera non sta lontano a lungo,
e il ritorno si fa nodo di tenerezza nella gola,
perché è tuo questo scarabocchio di sole,
un mattino che batte sulle imposte e fame d’erba
ed uscire a ripercorrere la via degli aquiloni.
Tu voli ed io cammino, ma una sola bussola ci guida
verso lo stesso nord.

Immagine presa dal web

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25 Pensieri su &Idquo;La metamorfosi delle farfalle

    • Io la perdo spesso, la bussola, e confondo le stelle una con l’altra, però quando mi sento più persa, so solo che devo continuare a cercare di applicare nella mia vita gli ‘insegnamenti’ di una delle persone che ho ammirato e ammiro di più nella mia vita (forse perché non si proponeva di ‘insegnare’ nulla). Da sempre. Ho imparato molto da tanti, ma in nessuno mi sono ritrovata con tanta intensità 🙂

      • Eh intempestivo però non puoi suscitare in me tutta questa curiosità e poi lasciare tra gli spazi vuoti praterie di “chi sarà ” e “cosa le ha insegnato” etc etc….. eh no non si fa così. …

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