Oggi Book Pride

Da venerdì a Genova c’era il Book Pride, sono riuscita ad andarci solo oggi (forse è stata una fortuna, per il mio portafoglio), e ovviamente ho fatto incetta di libri. Vero, in questo momento i soldi sono pochi, ma per i libri non si spende, sui libri si investe, è un investimento su sé stessi e la propria gioia. Ne ho presi un bel po’ da Iperborea, tra cui soprattutto l’ultimo Björn Larsson, più un altro a cui ha scritto lui la postfazione, perché Larsson per me è sempre irrinunciabile, E poi un altro bel bottino da Exòrma, casa editrice di cui avevo sentito parlare, ma di cui non avevo ancora letto alcuna pubblicazione. Lacuna gravissima, da rimediare subito. E poi, so che qualcuno capirà perché, questo in particolare non potevo proprio lasciarmelo sfuggire!

 Quindi, i due della foto non sono che un piccolo campione dei miei acquisti, la maggior parte dei quali sono rimasti a Genova. E nonostante tutto, come sempre, ho lasciato un pezzo di cuore su quelli che non ho potuto comprare, ma che dovranno comunque entrare nella mia casa e nella mia biblioteca al più presto!

Esausta ma felice

Stiamo ristrutturando casa e oggi mi sono dedicata a svuotare la cucina e pulirla, prima di darla via (che vuol dire anche trovare un posto, provvisorio ma non senza criterio, per tutto il contenuto); ho fatto due sughi con le verdure dell’orto; ho sciroppato pere e more precedentemente raccolte e ci ho fatto una cheesecake (tutto a km zero insomma); ho svuotato anche il bagno perché domani iniziano i lavori; e domani ci sarà da coordinare: chi viene a prendersi la cucina, chi viene a portare e montare un mobile, chi viene a fare le demolizioni in bagno. Sono distrutta, ma contentissima di questo sogno che si realizza.

E stasera qui il cielo era così: